roma 2024

RENZI: ITALIA CANDIDATA ALLE OLIMPIADI. GIA’ PRONTE LE PRIME MAZZETTE

roma 2024Ritorna l’Italia che non si arrende (e che si avvale della facoltà di non rispondere).

ITALIA CANDIDATA ALLE OLIMPIADI. GIA’ STANZIATE LE PRIME MAZZETTE

L’ANNUNCIO DATO IN TELECONFERENZA CON REBIBBIA, REGINA COELI E LE ALTRE PRINCIPALI GALERE ITALIANE. RENZI: “DOPO L’EXPO IL MOSE E MAFIA CAPITALE, SERVIVA UN EVENTO IN GRADO DI RILANCIARE IL SETTORE DELLA CORRUZIONE DECIMATO DAGLI ARRESTI”. ENTUSIASTA LA TRIPLICE (MAFIA CAMORRA E N’DRANGHETA): “LE OLIMPIADI SO’ MEGLIO DI IMMIGRATI E ZINGARI!”. MERCATO DELLA DROGA IN CRISI: ANNUNCIATI UN MILIONE DI ESUBERI TRA GLI SPACCIATORI. LA BANDA DER CECATO: “QUESTA NOTIZIA CI RIPAGA DEGLI AMARI GIORNI TRASCORSI IN CARCERAZIONE PREVENTIVA”. FILE LUNGHISSIME DI INDAGATI PER PATTEGGIARE: “C’E’ TEMPO MA CHI PRIMA COMINCIA E GIA’ A META’DELL’ OPERA ABUSIVA”.

Roma. L’Italia si candida come sede ospitante delle Olimpiadi del 2024 e – come ha sottolineato il premier Renzi in teleconferenza dal braccio reclusi dei reati contro il patrimonio del carcere di Rebibbia – non lo fa per partecipare ma per vincere: “Abbiamo le carte in regola per candidarci – ha detto il premier mostrando le 1250 pagine dell’ordinanza di custodia cautelare di MafiaCapitale – disponiamo di grandi professionisti in grado di costruire dal niente stadi sui fiumi, piscine asciutte su pendii franosi, campi di atletica per i 400 metri ad ostacoli giudiziari, e tutte le grandi strutture che serviranno per un mese per poi scoprire che non ce ne faremo un cazzo”.

La parola d’ordine è la competenza: da gennaio partirà il Comitato promotore sotto la guida del Cecato Massimo Carminati che dal carcere di Udine coordinerà il gruppo da lui personalmente scelto in base alle specializzazioni dichiarate nelle fedine penali. “L’uomo giusto nel vicolo giusto” è il motto del comitato che ha presentato anche il suo logo, un atleta che si tuffa in una piscina piena di contanti senza fare il minimo rumore che possa attivare una microspia.

La città ospitante per ora è Roma, ma altre città potranno fare parte del progetto bonificando anticipatamente il 30% degli appalti su un conto cifrato alle isole PauPau che saranno create per l’occasione.

“E questo un momento – ha detto il premier – che ci vede vivi, in forma e liberi su cauzione e dobbiamo fare tutto il nero possibile per non farci trovare impreparati quando ci sarà da fare a gara ad impilare mazzette al funzionario Cio di turno. Qusto non è un progetto campato in aria ma si poggia su grandi persone: atleti allenati per anni ad avvalersi della facoltà di non rispondere, a sollevare valigie di contanti, a vincere gare all’insaputa. Non è solo sport, è qualcosa di più – ha continuato il premier – e noi ce la faremo soprattutto per assicurare un futuro patrimoniale ai nostri figli, ai nostri nipoti. E quando dico nostri, non intendo vostri, ma proprio nostri”.

“E’ una grande emozione, ci riempie il cuore di orgoglio e il conto corrente di liquidi” è il commento di Maurizio Arraffa, presidente di Assocorruzione, l’associazione che riunisce i dirigenti d’azienda specializzati “in quella che è – ha concluso Arraffa – un’eccellenza italiana che tutto il mondo ci schifa”.

Entusiasta ovviamente, anche il sindaco, Ignazio Marino: “E’ una grande occasione per celebrare al meglio la Città Eterna che amministro, la vivibile, accogliente e famosa in tutto il mondo città di Padova!”, ha detto mentre rincorreva il carro attrezzi che portava via la sua Panda parcheggiata al centro di uno svincolo autostradale.

Onestà!

– Ecco che abbiamo ospite Di Battista, del M5S. Benvenuto!
– ONESTA’!!!
– Si certo, onestà. Senta lei cosa ne pensa di questa inchiesta Mafia Capitale?
– COLLUSI!
– Chi è colluso, scusi?
– IL SISTEMA!!
– Ecco parliamo del sistema, secondo lei c’è un sistema a Roma che…
– DIMISSIONI!
– Il sindaco Marino si deve dimettere?
– TUTTI A CASA!
– Vorrebbe sciogliere il comune per mafia?
– CAMBIAMO LA NAZIONE!
– Ecco come vorrebbe lei…
– STAMPELLA DEL SISTEMA!
– Eh?
– SCIACQUATI LA BOCCA!
– Ma ce l’hai con me?
– SIETE SCANDALOSI!
– Ma stai di fuori?
– PUZZI DI MARCIO, SEI UN MARCIOSO!
– Ma che cazzo dici?
– QUESTA CRAVATTA: L’HAI RUBATA!
– Oh, e mo’ m’hai rotto il cazzo!
(colpi, tonfi, grida di dolore)

Zanzare

La scorsa estate sono entrato in contatto con tre etnie di zanzare. Eccovi il mio report:

Zanzare di Roma Est: lente, appesantite, demotivate, ti pungono solo a volte, più per istinto che per fame, come a dover timbrare il cartellino. Si ammazzano con facilità estrema aspettandole tra due palmi di mano aperta nel cui spazio si infilano da sole, cercando evidentemente il suicidio. 

Zanzare di Napoli Sud: aggressive, invisibili, rapide. Si capisce che non mangiano da una vita e appena ti vedono, su dieci di loro, 9 ti calano addosso e una va a mobilitare un intero quartiere cittadino gridando al megafono: “Uagliò, è arrivat’ ‘o pranz, facìt ambress!”. Difficilissime da uccidere: l’unico rimedio conosciuto è il Napalm, con controindicazioni intuibili.

Zanzare di Ostuni, Puglia. Non sono zanzare, sono droni da combattimento in dotazione all’esercito americano. Geneticamente modificate dai Marines che ne hanno fatto una arma biologica poi abbandonata in quanto causavano più morti in America loro che l’Isis in Siria, sono invisibili sia agli occhi che ai radar, il loro ronzio è stato sostituito dalla Cavalcata delle Valchirie, prima di aprirti con un coltello da caccia e estrarti due ettolitri di sangue con una trivella petrolifera irakena, ti praticano il waterboarding interrogandoti su dove si trovano i tuoi parenti e amici, il loro gruppo sanguigno e gli orari in cui vanno a dormire. Sono immuni a qualsiasi insetticida o Autan con cui si fanno abitualmente la doccia. Ti colpiscono anche sott’acqua grazie allo speciale Battaglione Incursori Subacquei di recente costituito. L’unico rimedio conosciuto è il suicidio e comunque anche da morto il tuo cadavere viene trafugato dall’obitorio e usato per le esercitazioni o come parco giochi per i cuccioli.

Sciacquone with Big Scopettone

– Buonasera, il signor Giovanni?
– Si chi è?
– Buonasera signor Giovanni, chiamo dalla Asea…
– Si, ok, io adesso però non ho tempo…
– Solo una domanda, signor Giovanni, lei usa lo sciacquone in bagno?
– Eh?
– Lo sciacquone, ha presente? Quando va in bagno…
– Ma che domanda è? Certo che lo uso!
– Perfetto, signor Giovanni, allora le chiedo: lei sa quanto paga per ogni sciacquone che consuma in bagno?
– Cosa? Quanto pago…
– Si, quanto paga per una tirata di sciacquone! Glielo dico io: se usa Amea, lei paga 0.0014 euro per ogni sciacquone, se utilizza Esal ne paga un po’ di più, da 0.0051 a 0.0074, ma con un sovrapprezzo nel weekend, proprio quando si usa di più. Non parliamo poi se è cliente di Along che addirittura arriva a far pagare uno sciacquone quasi 0.0099. Lei di quale compagnia è cliente?
– ….di…Along…
– Ecco, infatti. Loro giocano sul fatto che uno non sta a controllare quante volte tira lo sciacquone e se ne approfittano. Ma lei, signor Giovanni, perché deve pagare così tanto per una tirata di sciacquone? E’ ingiusto! Ed ecco che arriviamo noi. Se lei oggi passa ad Asea, noi le facciamo il primo sciacquone sempre gratis, e con l’Opzione Sciacqua Per 2, noi le facciamo pagare due tirate al prezzo di una, e pure scontata. 
– Cosa…?
– Ma si signor Giovanni, mi segua: lei magari è uno che ci tiene a tenere il water pulito, oppure magari è uno che…diciamo quando va al bagno, ecco, dopo c’è da sciacquare a luuuuuuungo. Lei con Asea tira lo sciacquone senza pensieri, perché sulle prime due tirate: 20% di sconto; sulle successive 2: 30% di sconto. E se proprio abbiamo mangiato pesaaaaaaaaaante pesante, non ci sono problemi: lei pulisce tutto tirando con lo sciacquone come un dannato con l’Opzione Big Wash Sciacquone: dieci tirate al costo di cinque! Un risparmio enorme, signor Giovanni!
– Si, ok, però io adesso non posso…
– Lei usa lo scopettino, Signor Giovanni?
– Eh?
– Lo scopettino, signor Giovanni, quello che si usa per rimuovere le incrostaziooooooni indesiderate!
– Si, certo che lo uso…
– E di che diametro è la spazzola, signor Giovanni?
– ….ma che ne so… media.
– Perfetto, signor Giovanni, lei con l’opzione Big Wash Sciacquone prende anche il pacchetto Big Scopettone, uno scopettone con la spazzola dal diametro di ben 47 cm, signor Giovanni, il più grande in commercio, testato dagli astronauti della Stazione Spaziale, che lei sa vero, signor Giovanni, che sulla stazione spaziale non è che mi si puliscono facilmente i water no, per l’assenza di gravità mi segue, signor Giovanni?
– Eh? Si…
– Dicevo che con l’Opzione Big Scopettone lei si prende Arturo Pulisco Duro, il nostro scopettone con il quale non avrà più problemi a grattare tutta la materia, anche quella prodotta da involtini primavera e pollo in agrodolce che come sappiamo, signor Giovanni, quella si attacca al water come una cozza allo scoglio e richiede taaaaaaaante tirate di sciacquone e anda che ti rianda di scopettino. Perciò, signor Giovanni, riassumendo: lei mi passa a Asea, mi prende l’opzione Big Wash Sciacquone col pacchetto Big Scopettone che, mi ascolti bene signor Giovanni, Arturo, il Big Scopettone, glielo mandiamo A CASA SUBITO, senza aspettare il cambio da Along a Asea, che prende un po’ di tempo. Allora facciamo il cambio, signor Giovanni?
– CLIK.
– Pronto? Signor Giovanni? Pronto! Ha attaccato! Oh certo che questi son proprio cafoni! Uno telefona per far risparmiare e guarda questi come ti trattano! Roba da non credere! Eh, Maria, guarda, è allucinante proprio! Questo paese sta andando alla rovina, e sai che ti dico? Se lo merita, perché ha della gente di merda guarda, che proprio ma nemmeno in Uganda, guarda! NEMMENO IN UGANDA!

La morte di Philip Seymour Hoffmann su Facebook

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– E’ morto Philip Seymour Hoffman. Sono triste
– Nooooooooo!!!
– Noooooooooooooooooo!!!!
– NOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!!!!!!!!!
– Chi ha messo mi piace è un coglione. 
– Indimenticabile la sua interpretazione nei Blues Brothers.
– Non poteva morire Accorsi?
– Ho messo m pc nn prk m piace ma prk nn cè nn m pc se cera nn m pc mettv nn m pc prk nn mi pc.
– Blues Brothers? Ma che ti sei fumato?
– Attore mediocre e sopravvalutato. Non ne sentiremo la mancanza. 
– Questa è la fine che fa CHI SI DROGA! LA DROGA UCCIDE!!!
– Quando morirai tu non solo non sentiremo la mancanza ma tireremo tutti un sospiro di sollievo. 
– Era il grasso dei Blues Brothers. 
– Scrivi in italiano, demente. 
– Muori prima tu, poi vediamo a chi tocca. 
– Ecco, ci mancava il predicatore. Certo che uno si droga, specie se ti incontra.
– Il grasso dei Blues Brothers era John Belushi coglione. Tu solo i film di Boldi e De Sica puoi vedere.
– Ma quanti ignoranti ci sono su questa pagina. Seymour Hoffman era arrivato sedicesimo su sedici all’Actor Studio dove peraltro era entrato per una raccomandazione di suo zio aiuto regista di David Krikenauerm grande cineasta canado-franco-ungherese, lui si di un talento sconfinato, autore de Il grande Caldo, che non a caso si vergognava di lui. Studiate, prima di parlare. 
– Il grasso nel secondo episodio dei Blues Brothers. 
– Se parliamo di Seymour Hoffman PRIMA di Magnolia, ok, ma quello DOPO è di una mediocrità imbarazzante. 
– Non mitizzate chi si droga. Chi si droga E’ UN PERDENTE. E infatti. 
– Ma Seimur offman chi?
– Demente lo dici a tua sorella, che scopa coi marocchini alla stazione.
– Il grasso del secondo episodio dei Blues Brothers era John Goodman, che sta benissimo. Ucciditi. 
– E infatti tu sei ancora vivo. E io sono costretto a farmi una pera ora. 
– Si scrive Krikenauer, non Krikenauerm, manco le basi!
– Basta che uno muore e subito diventa un mito. Anche con Boldi e De Sica succederà così.
– Pure qua i grillini? Cazzo, queste piattole sono dappertutto, una sciagura peggio delle cavallette. 
– Allora nel terzo episodio dei Blues Brothers. 
– Se lo mitizzate allora siete tutti DROGATI!
– Bravo, chiama Giovanardi
– AHAHAHAHAHA, il terzo episodio dei Blues Brothers….ahahahahahaha
– Mo’ i Blues Brothers so’ diventati Guerre Stellari: il terzo episodio: la vendetta di Jake. 
– VI SPAZZEREMO VIA TUTTI. NAPOLITANO BOIA. 
– Mi avete bannato per un commento sgradito. CENSURA! Dove sta la libertà di parola, BASTARDI ROTTI IN CULO.
– Il terzo episodio esiste, solo che è uscito solo in alcuni cinema, per problemi di produzione. IGNORANTI!
– Vabbè, me ne vado s’è fatta una certa
– AMALA!
– Amala sto cazzo, avete perso 3-0. Mazzarri fa le formazioni sotto eroina, è l’unica spiegazione.
– Grazie, a voi ve li danno i rigori, a noi sono 23 partite che non ci danno un rigore adesso VENTIQUATTRO PARTITE!!!!!!!!!!!!!!
– Peccato che non ve l’hanno dato, se no finiva 3-1. So soddisfazioni. 
– L’eroina UCCIDE! Non MITIZZATE MAZZARRI. Visto che fine ha fatto? 
– No, io mi faccio. Assolutamente. Non posso non farmi dopo questa overdose di cazzate. Voglio vivere!